Thursday, August 3, 2017

The Blog is Back! - Il blog è di ritorno

We know, we know, long time, no see….. But here we are again, FINALLY resuscitating our long-neglected family blog. It’s been a year – let’s hope that we can manage more regular updates from now on!

And WHAT a year it’s been: we bought our Dream House; sold our cute wee First House; spent an ENTIRE winter in Europe (I mean, non-stop, no trips Down Under, you know, like NORMAL Europeans do); did some basic redecorating in said Dream House; underwent hand surgery after a freak DIY accident (Riccardo); undertook work assignments in exotic locations (Meegan); took up archery and finished nursery school (Liam); completed first year of nursery school (Lena).

So now we are settled into the Dream House and are currently thoroughly enjoying our first summer with garden! sprinkler! fireplace! two cats! an oven that works! archery targets in the back yard! literally! (and no, the cats are NOT the targets); a dedicated Lego Room! a real office! a cellar! room to host guests (that’s a hint, folks)! a larder! a forest to explore! a laundry!

There are SO many things to be grateful for – but since a picture speaks a thousand words, please check out the FIVE months’ worth of photos that we’ve just uploaded for authorised viewers to peruse (remember that you need to sign in with your google account). Enjoy!



Dopo una lunga assenza (un anno!) cerchiamo di riprendere il nostro quasi dimenticato blog.

Ed è stato un anno ricco di eventi: abbiamo comprato la casa dei nostri sogni, venduto la nostra prima casetta, passato un intero inverno in Europa come la maggior parte delle persone, cominciato dei lavori nella nuova casa, interrotti i lavori dopo un'operazione alla mano a seguito di un incidente (Riccardo), missioni in paesi esotici (Meegan), finito l'asilo e cominciato il tiro con l'arco (Liam), finito il primo anno di asilo (Lena).

Quindi ora stiamo passando l'estate nella nuova casa con il giardino, giochi d'acqua, caminetto, due gatti, un forno che funziona, bersagli nel giardino (non i gatti), una stanza per i Lego, un ufficio, una cantina, una camera per gli ospiti (a buon intenditore...), una dispensa, una lavanderia ed una foresta da esplorare.

Ci sono tante cose di cui essere felici, ma siccome un'immagine è meglio di tante parole, abbiamo aggiunto cinque mesi di foto alla galleria (per vederla è necessario avere un conto google). Il resto sarà caricato appena possibile.

Friday, May 27, 2016

Anniversary - Anniversario

Visitors to our blog have commented that our photo galleries are mono-thematic. And they’re right. There are photos of Liam. And of Lena. And of Liam and Lena. And of Lena and Liam. And occasionally Liam, Lena and Papà. Seldom any snaps of the family’s official photographer, Mamma. And only ever a portrait of the WHOLE family once in a blue moon.

It’s true that the photo galleries only really represent a portion of our family life. And yet, that portion that is on display - i.e. Liam and Lena, and rarely anyone else - is actually the MAIN reason why we started our blog. And it is also true to say that our children tend to dominate our thoughts, conversations and plans. So perhaps the galleries are actually a microcosm of our family life, after all.

Indeed, when a friend recently asked Mamma “how are you?”, Mamma replied that the kids were growing up fast and strong. And when asked what she wanted for her birthday, she replied “brolly sheets for the kids’ bed”. The fact is, we parents DO run the risk of disappearing altogether under the shadow of Their Combined Gorgeousnesses.

And that’s why this weekend has offered such a refreshing change of focus: we parents have celebrated ten years together. Yes, it’s been TEN years since Paris brought the two of us together, and this round-figure milestone encouraged us to reflect more than usual on the blessings that we enjoy, the path that we’ve been travelling and the dreams that we share. Liam and Lena are part of this story, too - and no small part! - but without the existing foundation upon which the family was built, there wouldn’t be nearly as many smiles in our mono-thematic photo galleries.





Gli assidui frequentatori del nostro blog ci hanno fatto notare che le foto sono mono-tematiche. Ed hanno ragione. Ci sono foto di Liam. E di Lena. E di Liam e Lena. E Lena e Liam. A volte Liam con Lena e papà. Occasionalmente foto della fotografa, la mamma. E molto raramente foto dell'intera famiglia.

E' vero che le foto rappresentano solo una parte della nostra vita. Tuttavia, quella parte che mostriamo (Liam e Lena) è la ragione principale che ci ha spinto ad iniziare il nostro blog. Inoltre i nostri bambini sono sempre presenti nei nostri pensieri, discorsi e progetti. Forse, tutto considerato, le foto sono effetivamente una fedele rappresentazione della nostra vita.

Infatti, quando un'amica recentemente ha chiesto alla mamma "come stai?", la mamma ha risposto che i bambini stanno crescendo bene. E quando ha chiesto cosa volesse per il suo compleanno, ha risposto "protezioni per i materassi dei bambini!". Il fatto è che noi genitori abbiamo la tendenza a metterci in secondo piano davanti a tanta bellezza.

Ed ecco perché questo fine settimana ci ha offerto la possibilità di riflettere anche a qualcos'altro: dieci anni assieme. Sì, sono ormai passati 10 anni da quando Parigi ci ha fatto incontrare, e questa cifra tonda ci ha fatto pensare a quanto siamo stati fortunati, al cammino che abbiamo intrapreso ed ai sogni che condividiamo. Liam e Lena fanno parte di questa storia ma senza le fondazioni su cui abbiamo costruito la nostra famiglia, non ci sarebbero così tanti sorrisi nelle nostre mono-tematiche gallerie di foto.

Monday, April 25, 2016

Springtime! - E' arrivata la primavera!

Spring is here! The birds are back; the forest is waking up; leaves are popping out; buds are bursting into flowers; the time difference between Europe and NZ has changed; our winter motorbike gloves are getting too hot; and the kids are resisting bedtime because it’s just not dark enough outside.

Since our return from NZ, Lena had got into the annoying habit of waking at 6:00 a.m. each morning. That wouldn’t be a problem if she were to politely stay quietly in bed. Or follow the rules and wait for the “morning light” to come on (on our cute little programmable buddy, who indicates wakey-wakey time) before making any noise. But no. Mademoiselle Lena instead called out that the “morning light” was NOT on, and woke the whole household so that we, too, could witness the anomaly. Result: whole family tired and grumpy.

So we were looking forward to changing our clocks - the 6:00 a.m. wake-ups became 7 a.m. wake-ups with no input from her exasperated parents. And 7 a.m. is precisely the time that we need the kids to get up on school days - yay! And things have been fine for the last three weeks. Victory!

And yet…. Did we cry victory too soon? For the last two days, Lena has been waking earlier….. and letting everyone know it. Groan!


La primavera è arrivata! Gli uccellini sono tornati, la foresta si risveglia, le foglie crescono e i fiori spuntano. Vi sono ora 10 ore di differenza con la Nuova Zelanda, i guanti da moto invernali diventano troppo caldi ed i nostri bambini non vogliono andare a nanna perché fuori non è ancora buio!.

Da quando siamo tornati dalla NZ, Lena ha preso l'abitudine di svegliarsi alle 6 ogni mattina. Questo non sarebbe un problema se restasse tranquilla nel suo letto rispettando la regola che non si deve far rumore se lo gnomo non è acceso (lo gnomo è una sveglia per bambini che si accende quando è ora di alzarsi). Ma la signorina ha deciso di informare tutti che lo gnomo non è ancora acceso andando a svegliare il resto della famiglia perché ognuno possa verificare questa anomalia di persona. Come risultato eravamo tutti stanchi morti

Quindi aspettavamo con ansia il cambiamento d'ora visto che ora le 6 sono diventate automaticamente le 7, esattamente l'ora in cui i bambini si devono svegliare per arrivare in orario a scuola. E tutto è andato secondo i piani per tre settimane, con Lena che ha cominciato a rispettare lo gnomo e gli orari. Fino a due giorni fa...

Tuesday, March 15, 2016

Back online - Di nuovo online

Where to begin?
After such a long absence, we’ll need to give you a bullet-point style summary of the last three months. Here goes:
  • Late December, travel to NZ
  • Arrive safely, no breakages, no losses, headcount ok
  • Christmas in Auckland, warm day, spoilt rotten
  • Boxing Day, fantastic pool party, hot summer’s day
  • New Year’s Eve in Auckland, lots of treats
  • 2016 starts in NZ, fun, sun, non-stop visits and gifts
  • every day more visits, more gifts, spoilt rotten
  • Last week of our trip spent at Pauanui Beach
  • More fun, sun and kids still getting spoilt rotten
  • Memorable seaside picnic wood-fired pizza dinner as stunt planes looped the loop over the day. Just for us!
  • Journey back to Auckland, then Paris, then Maincourt.
  • Arrive safely, no breakages, no losses, headcount ok
  • Unpack oodles of gifts, pre-loved clothes, spoilt rotten
  • Wake at ungodly hours, back to school, catch sniffles
  • February is here
  • What?! Already?!
Fantastic memories of our magical trip Down Under - a massive thank-you for being so kind, so generous and for spoiling us all rotten!



Da dove cominciare?
Dopo un'assenza così lunga, forse è meglio fare una lista di quello che è successo negli ultimi 3 mesi:

  • Fine dicembre, arrivo in Nuova Zelanda
  • Tutto bene, niente di rotto, niente di perso
  • Natale ad Auckland, sole, caldo, tanti regali
  • Santo Stefano, estate, party in piscina
  • Capodanno ad Auckland, tanti dolcetti
  • Inizio 2016 in Nuova Zelanda, divertimento, sole, visite e regali
  • Ogni giorno nuovi invitati
  • Ultima settimana alla spiaggia di Pauanui
  • Altro divertimento, sole e bambini al settimo cielo
  • Ultima sera in spiaggia con pizza cotta nel forno a legna mentre due aerei fanno delle acrobazie solo per noi
  • Ritorno ad Auckland, poi Parigi, poi Maincourt
  • Tutto bene, niente di rotto, niente di perso
  • Valigie disfatte, tanti regali, abiti di seconda mano
  • Sveglia ad orari impossibili, ritorno a scuola, raffreddori
  • Febbraio è passato
  • Cosa?! Di già?!

Riportiamo con noi tanti bei ricordi del nostro viaggio agli antipodi e ringraziamo famiglia ed amici per averci viziato durante la nostra vacanza!

Wednesday, November 18, 2015

Black Friday

Stunned. Reeling. Sad. Angry.
Our thoughts are with those who've lost sisters, sons, husbands, friends.
As parents ourselves, it hurts to even imagine what it feels like to lose a child.
And with so many young victims in Friday's heinous attacks, there are many parents in mourning right now.
In our little hamlet nestled here in the valley, we are far from the chaos.
But our friends and colleagues aren't.
So thank you for asking; we are safe.
And thank you for your support; we have been in shock.
And so sad. So very, very sad.
Many thanks again,
Riccardo, Meegan, Liam and Lena

Sunday, October 11, 2015

Birthday Boy - Compleanno

Liam has just turned four years old. He now associates birthdays with pressies, and so requested a Ferrari, a Porsche and lots of candles to blow out. (We parents were inclined to refuse the first two of these requests, because Liam explicitly stated that neither Mamma nor Papà would be allowed to drive the vehicles in question. Which is most unreasonable.)

This year, for the first time ever, we hosted a Birthday Party. It was one week after his actual birthday, which gave him a chance to blow out more candles, tying in nicely with the third of his birthday requests. Since we were too busy to arrange for a clown, bouncy castle, ponies and a DJ, we opted instead to invite two school chums to come over. We all had loads of fun playing games together - especially pass-the-parcel! - and then scoffing birthday cake after a shared meal.

And why were we too busy to hold his birthday party on his actual birthday? Well, since our last blog entry we’ve been to Venice and back, been to Brittany and back, fixed our car, fixed our washing machine, replaced our fridge/freezer, hosted international guests, put bunk-beds in Liam’s room (not that Lena necessarily sleeps regularly therein yet!), rearranged the kids’ wardrobes, hosted more international guests, witnessed a language-explosion from Lena, started a new school year, survived a two-week absence on the part of Mamma (assignment abroad), hosted even more international guests and gone through a dual bout of chickenpox. Expensive! Fun! That’s life at the Rocchi-Davis household these days….



Liam ha compiuto 4 anni! Ha compreso molto bene che i compleanni vanno a pari passo con i regali e quindi ha richiesto una Ferrari, una Porsche e tante candeline. (I genitori hanno rifiutato le prime due richieste perché Liam è stato molto chiaro sul fatto che né mamma né papà potranno guidare i due veicoli in questione. Un comportamento decisamente egoista!)

Quest'anno, per la prima volta, abbiamo organizzato una festa di compleanno in piena regola. La data fissata era una settimana esatta dopo la vera data, il che gli ha permesso di soffiare altre candeline (in accordo con la sua richiesta numero tre). Siccome non avevamo il tempo di organizzare un clown, un castello gonfiabile, pony e DJ, abbiamo deciso di invitare semplicemente due suoi compagni di scuola. Ci siamo divertiti a giocare tutti assieme, specialmente il gioco delle sedie musicali con regalo annesso, ed a far fuori la torta in tempo record!

E come mai non siamo riusciti ad organizzare la sua festa il giorno preciso del suo compleanno? Dall'ultimo articolo del blog siamo andati a Venezia e ritorno, Bretagna e ritorno, riparato la macchina, riparato la lavatrice, rimpiazzato il frigorifero, ospitato amici d'oltre frontiera, messo i letti a castello nella camera di Liam (non che Lena abbia ancora deciso di dormirci ogni notte!), svuotato e riorganizzato gli armadi dei bambini, ospitato altri amici internazionali, assistito ad un'impennata linguistica di Lena, iniziato il nuovo anno scolastico, sopravvissuti a due settimane di assenza della mamma causa missione all'estero, ospitato ancora altri amici internazionali e gestito due varicelle. Costosa e divertente! Così è la vita a casa Rocchi-Davis al momento...

Sunday, July 12, 2015

June/July - Giugno/Luglio

Written July 3

It is now customary for each of our family blog entries to commence with an apology, so here goes: Sorry for neglecting you, dear blog readers, for so long. We’ll try to bring you up to speed in this latest, trans-boundary, entry.

Right now Mamma is in Germany, leaving Papà, Liam and Lena (who has now turned two!!) to fend for themselves in the heatwave, while she enjoys the air-conditioned comfort of a conference centre and luxury hotel.

This is the second major trip abroad since our last blog entry: Mamma also recently absconded to South Korea, abandoning the family for five days. She tried to compensate for the absence by bringing back with her a host of unusual Korean souvenirs, including socks for everyone and training chopsticks for the munchkins (you’ll see them in use in the May photo gallery).

Some time after Mamma’s return to Maincourt, the quality of the photographs taken on the family Pentax mysteriously plummeted. The camera then had to be taken to a specialist repair service ($$$) and so most of the photos in our June gallery are taken on a smartphone instead. Fortunately, the camera can be fixed and will soon be back in operation. But from now on, it may be placed on a MUCH higher shelf to keep it out of harm’s way….

Whenever Mamma is off on an assignment, the family continue to enjoy home-cooked food thanks to the upstream preparation of frozen meals. However, to our dismay (and especially that of a panicked Papà!), our fridge-freezer started playing up just a few days prior to Mamma’s departure for Bonn, and everything in the freezer had to be discarded! Bad timing!

Even worse timing: the heatwave! OMG the HEATWAVE! Everyone is finding it hard to sleep and easy to get grumpy. Liam’s class outing, planned during last week of the school year, had to be cancelled. And now the washing machine has jammed mid-cycle, seemingly never to start again. A repairman will come next week, and we can only imagine that the full load of wet kids’ clothes trapped in the drum in this heat will be fit for the rubbish bin by that time….

Hang in there, kids! Hang in there, Papà! Mamma will be home once the heatwave is over! :-)



E' ormai diventata una tradizione iniziare un articolo del blog con delle scuse, quindi eccole qua: Ci dispiace di aver trascurato il blog per così tanto tempo, ecco gli ultimi aggiornamenti da oltre frontiera.

Mamma scrive dalla Germania ed ha lasciato Papà, Liam e Lena (che ormai ha 2 anni!!) in balia della canicola, mentre lei si gode l'aria condizionata tra il palazzo delle conferenze ed un hotel di lusso.

Questo è il secondo viaggio all'estero che ha fatto dopo aver scritto l'ultimo articolo pubblicato: mamma ha anche fatto un salto in Corea del Sud abbandonando la famiglia per 5 giorni. Ha provato a fare ammenda portanto con sè degli insoliti souvenir coreani, come delle calze per tutti e delle bacchette di apprendimento per bambini (si possono vedere in uso nella galleria di maggio).

Poco tempo dopo il ritorno della mamma a Maincourt, la qualità delle fotografie ha cominciato a degradarsi. La macchina fotografica è stata portata ad uno specialista (€€€) e la maggior parte delle foto di giugno sono state prese con i nostri telefonini. Per fortuna la macchina fotografica può essere riparata e tornerà ben presto in uso. Ma d'ora in poi il suo posto sarà molto più in alto su uno scaffale...

Quando la mamma è in missione, il resto della famiglia continua a beneficiare di cibi freschi cotti a casa grazie ad una serie di piatti preparati in anticipo e poi congelati. Tuttavia, con nostro enorme dispiacere (ed un papà disperato) il nostro frigo/freezer ha cominciato a fare le bizze proprio qualche giorno prima della partenza della mamma per Bonn, ed abbiamo dovuto buttare via tutto quello che si trovava nel congelatore!

Ed ancora peggio, il caldo! Mamma mia che caldo! Si fa fatica a riposare e tutti sono di cattivo umore. Persino la gita pianificata dalla scuola di Liam è stata cancellata per via dell'afa. E per completare il tutto, il cestello della lavatrice si è bloccato a metà del lavaggio! Un tecnico verrà la prossima settimana ma con questo caldo i vestiti dei bambini che sono rimasti bloccati, bagnati, nella lavatrice, dovranno probabilmente essere buttati via.

Tenete duro bambini! Forza papà! La mamma tornerà a casa non appena farà più fresco! :)

Scritto il 3 di luglio